Cantina sperimentale del Consorzio Tuscania, la più grande d’Europa - Gortani - Tecnologie avanzate per la vitivinicoltura

Cantina sperimentale del Consorzio Tuscania, la più grande d’Europa - Gortani - Tecnologie avanzate per la vitivinicoltura: A breve riccorrerà l'ottavo anniversario dell'inaugurazione della Cantina sperimentale del Consorzio Tuscania e la Gortani Srl intende ricordare l'evento attraverso uno dei tanti articoli del tempo.Questa è la cantina sperimentale più grande ed innovativa d'Europa e ha richiesto un’importante investimento con l'obiettivo di realizzare un polo d'eccellenza nel campo della ricerca e dell’ innovazione applicata al vino. La struttura è stata realizzata dal Consorzio Tuscania nel cuore della Toscana. Il ConsorzioTuscania nasce dalla condivisione di un progetto di 13 tra le più importanti aziende vitivinicole toscane consapevoli che il settore produttivo del vino necessiti di innovazione e che tale obiettivo sia raggiungibile anche attraverso la ricerca applicata. Guido Folonari, Presidente del ConsorzioTuscania presenta il progetto evidenziando che le attività si sviluppano su due filoni principali: la sperimentazione viticola in vigna e la ricerca enologica.“….E’ il frutto di una formidabile sinergia tra sistema pubblico e privato, afferma Guido Folonari . L’iniziativa nasce nel 2002 attraverso la partecipazione ad un “Contratto di Programma” che ha visto coinvolti Marchesi Antinori, Tenuta Argentiera, Tenuta Le Mortelle, Barone Ricasoli, Marchesi Mazzei, Belguardo, Castello di Bolgheri, Donna Olimpia 1898, Petra, Tenuta La Badiola, Fattoria La Massa, Guado al Melo, Villa Donoratico e il Ministerodelle Attività Produttive, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Toscana,le Province di Firenze, Siena, Grosseto e Livorno e le Amministrazioni Comunalidove le imprese svolgono la loro attività. L’approvazione del Comitato Interministeriale della Programmazione Economica (C.I.P.E.) è il riconoscimento, -continua Guido Folonari-, dell’eccellenza e della professionalità che il sistema vitivinicolo Italiano riscuote sia a livello nazionale che internazionale. Poter sviluppare e approfondire nuove tecnologie significa valorizzare le nostre produzioni nel rispetto della tradizione. La concretizzazione di questo progetto significa anche sviluppo economico, aumento della base occupazionale e valorizzazione del territorio” La Cantina è attrezzata per la realizzazione di prove enologiche su scala sperimentale ed è dotata di vinificatori e attrezzature di piccole e medie dimensioni in grado di poter riprodurre in scala ridotta, e tuttavia rappresentativa, i processi di vinificazione delle uve con riguardo all’effetto sulla qualità dei vini di alcune tecniche di vinificazione, tradizionali e innovative. Proprio questo aspetto fa della nuova struttura la più grande realtà del settore a livelloeuropeo, potendo contare su 76 vinificatori da 10 hl cadauno e 148 serbatoi da100 litri cadauno per lo stoccaggio dei vini sperimentali, forniti dalla ditta Gortani Srl di Amaro (UD).Un’ulteriore linea di ricerca approfondisce le caratteristiche qualitative delle uve al momento della vendemmia. A partire dal 2006 sono state attivate dal ConsorzioTuscania dodici linee di ricerca in collaborazione con diversi Enti ed Istitutidi ricerca pubblici e privati come il Cnr Ibimet di Firenze, diversi dipartimentie centri inter-dipartimentali della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, la Iasma Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN), l’Università di Milano, l’Università di Padova, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Sassari , l’Agriconsulting spa di Roma edaltri ancora. In particolare, la sperimentazione viticola ha avuto inizio con una ricerca dedicata alla tecnica di gestione del vigneto e la sua influenza sulle piante e sulla qualità delle uve in quattro vigneti distribuiti indiverse aeree di coltivazione del Sangiovese e del Cabernet Sauvignon della Toscana (Chianti Classico, Monteregio di Massa Marittima e Bolgheri). Nei vigneti, inoltre, si utilizzano tecniche di tele rilevamento aereo e di analisi multispettrale per determinare lo stato fisiologico delle piante e vengono rilevati i dati macro e microclimatici.. ultime news

Cantina sperimentale del Consorzio Tuscania, la più grande d’Europa

A breve riccorrerà l'ottavo anniversario dell'inaugurazione della Cantina sperimentale del Consorzio Tuscania e la Gortani Srl intende ricordare l'evento attraverso uno dei tanti articoli del tempo.

Questa è la cantina sperimentale più grande ed innovativa d'Europa e ha richiesto un’importante investimento con l'obiettivo di realizzare un polo d'eccellenza nel campo della ricerca e dell’ innovazione applicata al vino. La struttura è stata realizzata dal Consorzio Tuscania nel cuore della Toscana. Il ConsorzioTuscania nasce dalla condivisione di un progetto di 13 tra le più importanti aziende vitivinicole toscane consapevoli che il settore produttivo del vino necessiti di innovazione e che tale obiettivo sia raggiungibile anche attraverso la ricerca applicata. Guido Folonari, Presidente del ConsorzioTuscania presenta il progetto evidenziando che le attività si sviluppano su due filoni principali: la sperimentazione viticola in vigna e la ricerca enologica.“….E’ il frutto di una formidabile sinergia tra sistema pubblico e privato, afferma Guido Folonari . L’iniziativa nasce nel 2002 attraverso la partecipazione ad un “Contratto di Programma” che ha visto coinvolti Marchesi Antinori, Tenuta Argentiera, Tenuta Le Mortelle, Barone Ricasoli, Marchesi Mazzei, Belguardo, Castello di Bolgheri, Donna Olimpia 1898, Petra, Tenuta La Badiola, Fattoria La Massa, Guado al Melo, Villa Donoratico e il Ministerodelle Attività Produttive, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Toscana,le Province di Firenze, Siena, Grosseto e Livorno e le Amministrazioni Comunalidove le imprese svolgono la loro attività. L’approvazione del Comitato Interministeriale della Programmazione Economica (C.I.P.E.) è il riconoscimento, -continua Guido Folonari-, dell’eccellenza e della professionalità che il sistema vitivinicolo Italiano riscuote sia a livello nazionale che internazionale. Poter sviluppare e approfondire nuove tecnologie significa valorizzare le nostre produzioni nel rispetto della tradizione. La concretizzazione di questo progetto significa anche sviluppo economico, aumento della base occupazionale e valorizzazione del territorio” La Cantina è attrezzata per la realizzazione di prove enologiche su scala sperimentale ed è dotata di vinificatori e attrezzature di piccole e medie dimensioni in grado di poter riprodurre in scala ridotta, e tuttavia rappresentativa, i processi di vinificazione delle uve con riguardo all’effetto sulla qualità dei vini di alcune tecniche di vinificazione, tradizionali e innovative. Proprio questo aspetto fa della nuova struttura la più grande realtà del settore a livelloeuropeo, potendo contare su 76 vinificatori da 10 hl cadauno e 148 serbatoi da100 litri cadauno per lo stoccaggio dei vini sperimentali, forniti dalla ditta Gortani Srl di Amaro (UD).

Un’ulteriore linea di ricerca approfondisce le caratteristiche qualitative delle uve al momento della vendemmia. A partire dal 2006 sono state attivate dal ConsorzioTuscania dodici linee di ricerca in collaborazione con diversi Enti ed Istitutidi ricerca pubblici e privati come il Cnr Ibimet di Firenze, diversi dipartimentie centri inter-dipartimentali della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, la Iasma Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN), l’Università di Milano, l’Università di Padova, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Sassari , l’Agriconsulting spa di Roma edaltri ancora. In particolare, la sperimentazione viticola ha avuto inizio con una ricerca dedicata alla tecnica di gestione del vigneto e la sua influenza sulle piante e sulla qualità delle uve in quattro vigneti distribuiti indiverse aeree di coltivazione del Sangiovese e del Cabernet Sauvignon della Toscana (Chianti Classico, Monteregio di Massa Marittima e Bolgheri). Nei vigneti, inoltre, si utilizzano tecniche di tele rilevamento aereo e di analisi multispettrale per determinare lo stato fisiologico delle piante e vengono rilevati i dati macro e microclimatici.