Nasce il primo polo di spumanti in Fvg, investimento per 12 milioni e mezzo - Gortani - Tecnologie avanzate per la vitivinicoltura

Nasce il primo polo di spumanti in Fvg, investimento per 12 milioni e mezzo - Gortani - Tecnologie avanzate per la vitivinicoltura: ZOPPOLA -  La Delizia raddoppia e diventa una delle realtà del settore più importanti in Italia.Viticoltori Friulani La Delizia, la più grande cantina del Friuli Venezia Giulia, raddoppia in occasione dell’85° anniversario dalla fondazione con l’inaugurazione della nuova area produttiva di Orcenico Inferiore di Zoppola, unita alla sede storica di Casarsa della Delizia che rimarrà operativa.Nasce il più grande polo per vinificazione e spumantizzazione regionale nonché uno dei maggiori d'Italia.L’investimento a Zoppola è di 12,5 milioni di euro, per un progetto volano per l’economia e di riqualificazione di un’area industriale dismessa da anni, l'ex cantina Friulvini.E’ stata una corsa contro il tempo, ma alla fine i Viticoltori La Delizia ce l’hanno fatta: il nuovo sito produttivo della cantina è stato inaugurato alle 16.30 di venerdì 19 agosto. Il nuovo sito produttivo è stato realizzato in un altro punto storico della realtà vitivinicola provinciale: acquistata la sede di Friulvini sulla Pontebbana a Zoppola, in quest’anno di lavori è stata realizzata una nuova linea di vinificazione. L’obiettivo era disporre degli impianti in tempo per la vendemmia 2016, e i viticoltori ci sono riusciti. «Un’occasione speciale – dicono i Viticoltori La Delizia – che desideriamo condividere con quanti hanno reso La Delizia la più grande cantina del Fvg, dai nostri soci fino alle comunità di riferimento». L’inaugurazione ha pure un titolo, “La Delizia tra storia e futuro”, in quanto in concomitanza col taglio del nastro saranno celebrati gli 85 anni della cantina di Casarsa, fondata nel 1931. I dati tecnici, investimento compreso, saranno resi noti all’inaugurazione. La “cantina bis” ospita un impianto di vinificazione e di stoccaggio di 90 mila ettolitri di uve di pinot grigio e prosecco. L’operazione più complessa è stata l’installazione nell’edificio, alto 15 metri, dei serbatoi in acciaio per lo stoccaggio del vino. Cinquanta “giganti” della capacità di mille 900, mille 600 e 900 ettolitri realizzati ad Amaro dalla ditta Gortani. . ultime news

Nasce il primo polo di spumanti in Fvg, investimento per 12 milioni e mezzo

ZOPPOLA -  La Delizia raddoppia e diventa una delle realtà del settore più importanti in Italia.

Viticoltori Friulani La Delizia, la più grande cantina del Friuli Venezia Giulia, raddoppia in occasione dell’85° anniversario dalla fondazione con l’inaugurazione della nuova area produttiva di Orcenico Inferiore di Zoppola, unita alla sede storica di Casarsa della Delizia che rimarrà operativa.

Nasce il più grande polo per vinificazione e spumantizzazione regionale nonché uno dei maggiori d'Italia.

L’investimento a Zoppola è di 12,5 milioni di euro, per un progetto volano per l’economia e di riqualificazione di un’area industriale dismessa da anni, l'ex cantina Friulvini.

E’ stata una corsa contro il tempo, ma alla fine i Viticoltori La Delizia ce l’hanno fatta: il nuovo sito produttivo della cantina è stato inaugurato alle 16.30 di venerdì 19 agosto. Il nuovo sito produttivo è stato realizzato in un altro punto storico della realtà vitivinicola provinciale: acquistata la sede di Friulvini sulla Pontebbana a Zoppola, in quest’anno di lavori è stata realizzata una nuova linea di vinificazione. L’obiettivo era disporre degli impianti in tempo per la vendemmia 2016, e i viticoltori ci sono riusciti. «Un’occasione speciale – dicono i Viticoltori La Delizia – che desideriamo condividere con quanti hanno reso La Delizia la più grande cantina del Fvg, dai nostri soci fino alle comunità di riferimento». L’inaugurazione ha pure un titolo, “La Delizia tra storia e futuro”, in quanto in concomitanza col taglio del nastro saranno celebrati gli 85 anni della cantina di Casarsa, fondata nel 1931. I dati tecnici, investimento compreso, saranno resi noti all’inaugurazione. La “cantina bis” ospita un impianto di vinificazione e di stoccaggio di 90 mila ettolitri di uve di pinot grigio e prosecco.

L’operazione più complessa è stata l’installazione nell’edificio, alto 15 metri, dei serbatoi in acciaio per lo stoccaggio del vino. Cinquanta “giganti” della capacità di mille 900, mille 600 e 900 ettolitri realizzati ad Amaro dalla ditta Gortani.